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Bergognone
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mwgqAmbrogio da Fossano, detto il Bergognone (1453 circa – 1523), è stato un pittore italiano.

Di cultura mwhafoppesca, anche se di modi più "gentili", riprese dalla cultura mwhqfiamminga, giuntagli attraverso la mwhgLiguria, sia stilemi iconografici che l'uso della luce e gli ariosi paesaggi; alla fine degli anni Ottanta venne influenzato dall'opera di mwhwLeonardo, ma soprattutto di mwiaBramante. I suoi paesaggi preludono ai pittori della realtà di mwiqBrescia nel Cinquecento, mentre il pietismo dei soggetti religiosi lo si ritrova sia nei leonardeschi lombardi sia in tanta pittura tardo-manieristica.

Molti pittori furono suoi allievi e seguaci, tra i quali si distinsero il fratello minore mwiwBernardino e mwjaBernardino Lanzani di mwjqSan Colombano al Lambro.

Contents

Opere
Note

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Biografia

Gli anni giovanili

Si conosce poco delle sue origini, si ritiene sia nato nel decennio che va dal 1450 al 1460, forse originario della cittadina piemontese di mwkgFossano o di un'omonima località che esisteva presso mwkwCremiacite-ref-1[1]. Risulta presente nella matricola dei pittori dell'Università di Milano del 1481 come mwmaAmbrosius de Fossano, filius domini Stefani e abitante a Milano presso la parrocchia di San Galdino in mwmqPorta Romana. Firmò alcune sue opere mwmgAmbrosio de Fossano dicto Brecognono, bregognono o bergognonocite-ref-2[2] ma mwnwFossano e mwoaBergognone sono anche i nomi di casati lombardi presenti nella zona della mwoqCertosa di Pavia dove il pittore lavorerà dal 1488 al 1494. Non si conosce nulla della sua formazione, alcune analogie si possono trovare con l'arte di mwogVincenzo Foppa di cui poteva esser stato alunno, ma anche con opere della scuola fiamminga e provenzale, acquisita dai viaggi dei pittori di cui venne a contatto con mwowZanetto Bugatto, mwpaAntonello da Messina e altri.

Opere giovanili e datate al mwpg1480 circa sono il mwpwCristo in pietà con angeli e un monaco certosino del mwqaMuseo di Villa Cagnola a mwqqGazzada Schiannocite-ref-125bos-3-0[3] e la mwrgDeposizione del mwrwMuseo di Belle Arti di Budapest, in cui prevale il richiamo alla cultura fiamminga soprattutto nell'uso della luce. Risalgono agli anni giovanili anche le sue prime due pale con mwsaMadonna e santi dal respiro monumentale, dipinte per il protonotario apostolico Calegrani, originario di mwsqArona: la prima (mwsg1484) si trova ancora nella mwswChiesa dei Santi Martiri ad mwtaArona, sua collocazione originaria, mentre la secondacite-ref-4[4] (realizzata nel mwuq1488 per la mwugchiesa di San Pietro in Ciel d'Oro a mwuwPavia) è oggi alla mwvaPinacoteca Ambrosiana di mwvqMilano. Nella stessa pinacoteca si trovano anche due scomparti laterali di un polittico non ancora identificato; in essi sono raffigurati mwvgSant'Elisabetta e mwvwSan Francesco, san Pietro Martire con san Cristoforo. Tali dipinti testimoniano il suo avvicinamento ai modi di mwwaVincenzo Foppa, modi addolciti e decorati, con i volti timidamente leonardeschi.

Tra il mwwg1480 e il mwww1490 Bergognone realizzò un dittico, ora all'mwxaAccademia Carrara di mwxqBergamo, con mwxgSan Paolo e san Giovanni Evangelista, accostamento iconografico insolito, forse un'allusione al tema mwxwDe propaganda fide.

Alla Certosa di Pavia

Tra il mwyg1488 e il mwyw1495 Bergognone fu il principale pittore attivo nella fabbrica della mwzaCertosa di Pavia, dove realizzò, oltre ad un gran numero di affreschi, ben nove pale d'altare: ne rimangono sei, tre in loco, due alla mwzqNational Gallery di mwzgLondra e una a mwzwPoznań; inoltre rimangono frammenti di una settima conservati sia alla mwaaCertosa di Pavia che in collezione privata a mwaqMilano.

Ancora mwawin loco sono oggi la mwbaCrocifissione (firmata e datata mwbq1490), i pannelli con i mwbgDottori della Chiesa, le monumentali pale di mwbwSant'Ambrogiocite-ref-5[5] (mwda1490) e mwdqSan Siro (mwdg1491). Proprio confrontando questi ultimi due dipinti si nota come, tra il mwdw1490 e il mwea1491, avvenne un cambiamento di registro nello stile dell'artista, che si fece più monumentale e attento allo spazio prospettico, per influsso di mweqBramante che era a Milano dal mweg1479.

Proviene dalla Certosa anche il più tardo mwfaCristo portacroce e i certosini (mwfq1493 circa), oggi alla mwfgPinacoteca Malaspina di mwfwPavia, mentre il mwgamwgqMatrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria (del mwgg1490 circa), è conservato a mwgwLondra, alla mwhaNational Gallery.

Sempre per la Certosa l'artista realizzò anche una serie di opere minori: le predelle con mwhgStorie di sant'Ambrogio, per la mwhwPala di Sant'Ambrogio (mwiaNascita di sant'Ambrogio al mwiqKunstmuseum di mwigBasilea, mwiwConsacrazione di sant'Agostino e mwjaPredica di sant'Ambrogio alla mwjqGalleria Sabauda di mwjgTorino e lmwjw'mwkaIncontro di sant'Ambrogio e l'imperatore Teodosio all'mwkqAccademia Carrara di mwkgBergamo), e le mwkwStorie di san Benedetto, conservate a mwlaNantes e mwlqMilano. Tra queste opere minori per la Certosa si contano anche alcune mwlgMadonne col Bambino a mezzo busto (probabilmente dipinte per le celle dei certosini), ambientate in tipici e colti dal vero paesaggi lombardi, dove si palesa anche una timida influenza di mwlwLeonardo da Vinci: la mwmaMadonna del latte dell'mwmqAccademia Carrara di mwmgBergamo del mwmw1485 circa, la mwnamwnqMadonna col Bambino della mwngNational Gallery di Londra, la mwnwmwoaMadonna del Certosino, ora a mwoqMilano nella mwogPinacoteca di Brera, databili tra il mwow1488 e il mwpa1490. In queste opere le figure si stagliano contro paesaggi tipicamente lombardi, impostate a una cromia un po' spenta con grande attenzione alla luce.

Sono opera di Bergognone, sempre in Certosa, anche gli affreschi per le testate dei transetti. Nell'mwpgabside del transetto sinistro, tra il mwpw1490 e il mwqa1495 l'artista realizzò l'affresco con mwqqmwqgGian Galeazzo Visconti presenta alla Vergine il modello della Certosa, in cui la composizione simmetrica dei gruppi e le forme regolari e monumentali, si accordano con la lezione del mwqwBramante. Nell'mwraabside del transetto opposto completa il ciclo lmwrq'mwrgIncoronazione di Maria tra mwrwFrancesco Sforza e mwsaLudovico il Moro, su un bellissimo sfondo azzurrocite-ref-6[6].

Agli anni della Certosa dovrebbe risalire anche la tavola con mwvqCristo risorto della mwvgNational Gallery of Art di mwvwWashington. Probabilmente del mwwa1494 è il pannello con la mwwqPresentazione al tempiocite-ref-7[7], parte centrale di un trittico di provenienza ignota di cui fanno parte il mwxgSant'Agostino e donatorecite-ref-8[8] come parte sinistra e il mwywSan Pietro Martire e donatorecite-ref-9[9] come parte destra, tutti conservati al mw0aLouvre.

Il notevole impegno alla Certosa non gli impedì di operare anche a Milano, dove intorno al mw0g1495 eseguì gli affreschi in mw0wSanta Maria presso San Satiro, e il polittico con la mw1aMadonna col Bambino tra i Santi Giacomo ed Enrico vescovo nella mw1qbasilica di Sant'Eustorgio, a mw1gLodi, negli affreschi della mw1wchiesa dell'Incoronata (oggi perduti), a mw2aMelegnano e a mw2qBergamo.cite-ref-125bos-3-1[3]

Milano, Lodi e Bergamo

Dopo un periodo di attività quasi esclusiva alla mw5qCertosa di Pavia, alla metà dell'ultimo decennio del secolo Bergognone si trasferì a mw5gMilano, eseguendo un importante ciclo di affreschi (oggi staccati e ricoverati alla mw5wPinacoteca di Brera) per la mw6achiesa di Santa Maria presso San Satiro, verosimilmente sotto lo stretto controllo di mw6qBramante.

Allo scoccare del mw6wXVI secolo l'artista, che era ancora uno dei più celebrati in mw7aLombardia, eseguì diverse opere per mw7qMilano, mw7gLodi e mw7wBergamo. Del mw8a1500 circa è l'altarolo per devozione privata, con la mw8qMadonna col Bambino, dell'mw8gAccademia Carrara di mw8wBergamo. Tra il mw9a1500 e il mw9q1505 Bergognone realizzò un polittico a un solo ordine per la chiesa bergamasca di mw9gSan Bernardino, di cui rimangono parte delle tavole all'mw9wAccademia Carrara (mw-aSanta Marta, mw-qSan Giovanni Evangelista e mw-gSan Girolamo) ed una nella mw-wCollezione Johnson a mw-aFiladelfia (mw-qSanta Maria Maddalena). Probabilmente del mw-g1501 è il mw-wCristo Portacroce della mwaqaNational Gallery di mwaqeLondra, che insieme allmwaqi'mwaqmOrazione nell'orto, nello stesso museo, erano parte di un mwaqqtrittico o di un mwaqupolittico.

Del mwaqc1508 è lmwaqg'mwaqkIncoronazione della Vergine, nel catino absidale della mwaqobasilica di San Simpliciano a mwaqsMilano, dove l'accentuato chiaroscuro è forse di origine leonardesca. Dello stesso anno è il mwaqwPolittico di Santo Spirito nella mwaq0chiesa di Santo Spirito a mwaq4Bergamo.

Nelle quattro pale con mwaraStorie di Maria per la mwareChiesa dell'Incoronata a mwariLodi, considerate tra i suoi massimi capolavori (mwarm1508), l'artista seppe collocare figure vagamente leonardesche in fastose scenografie di origine mwarqbramantesca, completate però da inserti con i caratteristici paesaggi di mwaruLombardia, come nellmwary'mwarcAnnunciazionecite-ref-10[10], forse il dipinto di più alta qualità dell'intero complesso. Nel pannello con la mwarwPresentazione al Tempio l'artista fece uso di una delicata luce radente, proveniente dai finestroni del mwar0matroneo di un tempio poligonale, molto simile alla stessa chiesa dell'Incoronata.

Le ultime opere

L'ultimo periodo dell'artista si inaugurò con un breve ritorno alla mwasaCertosa di Pavia (mwase1514), dove affrescò una delicata mwasiMadonna del Latte nella volta del refettorio, decorando le lunette dello stesso ambiente con figure di mwasmApostoli a mezzo busto. Dell'ultimo periodo sono i mwasqSanti Rocco e Sebastiano conservati presso la mwasuCollezione Cerruti, il terzo polo del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, monumentali affreschi nella sala capitolare di mwasySanta Maria della Passione sempre a mwascMilano (mwasg1514-mwask1518), uno dei capolavori tardi del maestro.

Nel mwass1518 affrescò una cappella nella mwaswchiesa di San Pietro in Gessate con il mwas0Funerale di san Martino. Del mwas41522 è invece lmwas8'mwataIncoronazione della Vergine, conservata a mwateBrera ma proveniente da mwatiNerviano. Tra le opere mature rimaste a Milano bisogna anche segnalare la tela raffigurante la mwatmMadonna col Bambino e santi nella prima cappella della navata sinistra del mwatqsantuario di Santa Maria dei Miracoli.

Opere

• mwaummwauqCristo sotto il torchio , 1489 circa, Milano, mwauuchiesa di Santa Maria Incoronata
• mwaucCristo in pietà con angeli e un monaco certosino, 1480 circa, mwaugGazzada, mwaukMuseo di Villa Cagnola
• mwausDeposizione, 1480 circa, mwauwBudapest, mwau0Museo di Belle Arti
• mwau8San Giovanni Evangelista, 1480-1490 circa, olio su tavola, 57x18 cm, mwavaBergamo, mwaveAccademia Carrara
• mwavmSan Paolo e san Giovanni Evangelista, 1480-1490 circa, olio su tavola, 57x18 cm, mwavqBergamo, mwavuAccademia Carrara
• mwavcMadonna e santi, 1484, mwavgArona, collegiata dei Santi Gratiniano e Felino
• mwavsMadonna col Bambino e due angeli, 1485 circa, olio su tavola, 37x28 cm, Milano, mwavwMuseo Poldi Pezzoli
• mwav4Madonna che allatta il Bambino, 1485 circa, olio su tavola, 29,5x22,5 cm, Milano, mwav8Museo Poldi Pezzoli
• mwawemwawiMadonna del latte, 1485 circa, olio su tavola, 61x44 cm, mwawmBergamo, mwawqAccademia Carrara
• mwawyMadonna col Bambino e santi, 1485 circa, olio su tavola, 242x182 cm, Milano, mwawcPinacoteca Ambrosiana
• mwawkSant'Elisabetta, 1485 circa, Milano, mwawoPinacoteca Ambrosiana
• mwawwSan Francesco, san Pietro Martire con san Cristoforo, 1485 circa, Milano, mwaw0Pinacoteca Ambrosiana
• mwaw8mwaxaMadonna con Bambino, 1488-1490 circa, olio su tavola, 55x35,6 cm, mwaxeLondra, mwaxiNational Gallery
• mwaxqmwaxuMadonna del Certosino, 1488-1490 circa, olio su tavola, 45x39 cm, Milano, mwaxyPinacoteca di Brera
• mwaxgmwaxkCristo in pietà tra due angeli, 1488 - 1490, tempera su tavola, commissiona per la Certosa di Pavia oggi alla mwaxopinacoteca del Castello Sforzesco
• mwaxwmwax0Elemosina di san Benedetto, 1490, tempera su tavola, pinacoteca del Castello Sforzesco
• mwax8Crocifissione, 1490 circa, mwayaPavia, mwayeCertosa
• mwaymDottori della Chiesa, 1490 circa, mwayqPavia, mwayuCertosa
• mwaycPala Sant'Ambrogio, 1490 circa, mwaygPavia, mwaykCertosa

• mwaywNascita di sant'Ambrogio, mway0Basilea, mway4Kunstmuseum
• mwazaConsacrazione di sant'Agostino, Torino, mwazeGalleria Sabauda
• mwazmPredica di sant'Ambrogio, Torino, mwazqGalleria Sabauda
• mwazyIncontro di sant'Ambrogio e l'imperatore Teodosio, olio su tavola, 33x21 cm, mwazcBergamo, mwazgAccademia Carrara

• mwazoCristo si erge dalla tomba, 1490 circa, olio su tavola, 114,5x61,2 cm, mwazsWashington, mwazwNational Gallery of Art
• mwaz4mwaz8Matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria, 1490 circa, olio su tavola, 187x129,5 cm, mwaaaLondra, mwaaeNational Gallery
• Predella con mwaamStorie di san Benedetto, 1490 circa, mwaaqNantes e Milano
• mwaayGian Galeazzo Visconti presenta alla Vergine il modello della Certosa, 1490-1495, affresco, mwaacPavia, mwaagCertosa
• mwaaoIncoronazione di Maria tra Francesco Sforza e Ludovico il Moro, 1490-1495, affresco, mwaasPavia, mwaawCertosa
• mwaa4San Siro, 1491, mwaa8Pavia, mwabaCertosa
• mwabiCristo portacroce e i certosini, 1493 circa, mwabmPavia, mwabqPinacoteca Malaspina
• mwabyPresentazione al tempio, 1494, Parigi, mwabcLouvre
• mwabkSant'Agostino e donatore, 1494, Parigi, mwaboLouvre
• mwabwSan Pietro Martire e donatore, 1494, Parigi, mwab0Louvre
• mwab8mwacaMadonna del Velo, 1495-1515 circa, tempera e olio su tavola, 60x40 cm, Milano, mwacePinacoteca di Brera
• mwacmSant'Agnese, 1495 circa, affresco staccato, Milano, mwacqPinacoteca di Brera
• mwacySanta Caterina d'Alessandria, 1495 circa, affresco staccato, Milano, mwaccPinacoteca di Brera
• mwackMadonna con Bambino, 1500 circa, olio su tavola, 45x28 cm, mwacoBergamo, mwacsAccademia Carrara
• mwac0San Giacomo Maggiore, 1500 circa, olio su tavola, 68x43 cm, mwac4San Pietroburgo, mwac8Ermitage
• mwadePolittico di San Bernardino, 1500-1505, olio su tavola

• mwadqSan Gerolamo, 120x45 cm, mwaduBergamo, mwadyAccademia Carrara
• mwadgSan Giovanni Evangelista, 120x45 cm, mwadkBergamo, mwadoAccademia Carrara
• mwadwSanta Marta, 120x45 cm, mwad0Bergamo, mwad4Accademia Carrara
• mwaeaSanta Maria Maddalena, 120x45 cm, mwaeeFiladelfia, mwaeiPhiladelphia Museum of Art, Collezione Johnson

• mwaeqAssunzione della Vergine, 1500-1510 circa, olio su tavola, 242,3x108 cm, New York, mwaeuMetropolitan Museum
• mwaecCristo portacroce, 1501 circa, olio su tavola, mwaegLondra, mwaekNational Gallery
• mwaesOrazione nell'orto, 1501 circa, olio su tavola, 99x45 cm, mwaewLondra, mwae0National Gallery
• mwae8Cristo alla colonna, 1501, tempera e olio su tavola di pioppo, 100x46,8 cm, mwafaMagenta (MI), mwafeChiesa di Santa Maria Assunta
• mwafmCristo deriso, 1501, tempera e olio su tavola di pioppo, 100,5x46,8 cm, mwafqMagenta (MI), mwafuChiesa di Santa Maria Assunta
• mwafcSanta Marta, 1505 circa, olio su tavola, 120x44 cm, mwafgBergamo, mwafkAccademia Carrara
• mwafsBattesimo di Gesù, 1506, su tavola di legno, mwafwMelegnano, mwaf0basilica di San Giovanni Battista
• mwaf8Incoronazione della Vergine, 1508, affresco, Milano, mwagabasilica di San Simpliciano
• mwagcStorie di Maria, 1508, mwaggLodi, mwagkTempio Civico dell'Incoronata
• mwagsmwagwPolittico di San Bartolomeo, Bergamo mwag0Accademia Carrara, 1509
• mwag8Santa Caterina d'Alessandria, 1510 circa, olio su tavola, 97,2x55,5 cm, Milano, mwahaMuseo Poldi Pezzoli
• mwahiMadonna del Latte e mwahmApostoli, 1514, affreschi, mwahqPavia, refettorio della mwahuCertosa
• Ciclo di affreschi, 1514-1518, Milano, sala capitolare della mwahcchiesa di Santa Maria della Passione
• mwahkSanti Rocco e Sebastiano, 1514-1520, Rivoli-Torino, Collezione Cerruti
• mwahsFunerale di san Martino, 1518, affresco, Milano, mwahwchiesa di San Pietro in Gessate
• mwah4Incoronazione della Vergine, 1522, Milano, mwah8Pinacoteca di Brera
• mwaieMadonna col Bambino e santi, Milano, mwaiisantuario di Santa Maria dei Miracoli
• mwaiqBattaglia, dipinto documentato nella raccolta di mwaiuAntonio Lucchesi-Palli della galleria di mwaiyPalazzo Campofranco di mwaicPalermo.cite-ref-11[11]cite-ref-12[12]

Note

cite-note-11. Ipotesi, quest'ultima, avanzata nel catalogo della mostra del 2024 mwajyReligioso amore. Bergognone a Lodi; a tal proposito si vedano il catalogo stesso o l'articolo del professor Simone Ferrari mwajcBergognone, maestro del Rinascimento pubblicato sull'inserto domenicale della mwajgGazzetta di Parma del 10 marzo 2024.
cite-note-22. mwajwmwaj0Emporium, vol.mwaj4 1, Arti Grafiche Bergamo, 1895, p.mwaj8 340 fascicolo 5.
cite-note-125bos-33. mwakumwakyMiklós Boskovits, Giorgio Fossaluzza,mwakc p. 125.
cite-note-44. mwaksmwakwmwak0Scheda, su mwak4ambrosiana.it mwak8(archiviato dall'mwalaurl originale il 9 marzo 2007).
cite-note-55. mwalqmwalumwalyScheda, su mwalcartrades.com. mwalgURL consultato il 4 novembre 2006 mwalk(archiviato dall'mwalourl originale il 28 settembre 2007).
cite-note-66. mwal4mwal8mwamaFoto, su mwameflickr.com.
cite-note-77. mwamumwamymwamcScheda sull'opera, su mwamgcartelen.louvre.fr.
cite-note-88. mwamwmwam0mwam4Scheda sull'opera, su mwam8cartelen.louvre.fr.
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cite-note-1010. mwanomwansmwanwFoto, su mwan0vincenzofoppa.it. mwan4URL consultato il 4 novembre 2006 mwan8(archiviato dall'mwaoaurl originale il 10 ottobre 2007).
cite-note-1111. Pagina 42, Emanuele Vaccaro, "mwaoqLa galleria de' quadri del Palazzo di Palermo di Sua eccellenza D. Antonio Lucchesi - Palli, principe di Campofranco" mwaou, Palermo, Filippo Solli, 1838.
cite-note-1212. Pagina 373, Gaspare Palermo, "mwaokGuida istruttiva per potersi conoscere ... tutte le magnificenze ... della Città di Palermo" mwaoo, Volume IV, Palermo, Reale Stamperia, 1816.

Bibliografia

• Luca Beltrami, mwao4Ambrogio Fossano detto il Bergognone, Kessinger Publishing 2009
• Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, mwapaI tempi dell'arte, volume 2, Bompiani, Milano 1999. ISBN 88-451-7212-0
• citerefcagfossanoMiklós Boskovits, Giorgio Fossaluzza, La collezione Cagnola. I dipinti, Busto Arsizio, Nomos Edizioni, 1998.

Voci correlate

• mwapwBramante

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Collegamenti esterni

• citereftreccani-itBergognóne, Ambrogio da Fossano detto il, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefcyclop-dia-of-biblical-theological-and-ecclesiastical-literature(EN) Bergognone, in Cyclopædia of Biblical, Theological, and Ecclesiastical Literature, Harper.
• citerefdbiAngela Ottino Della Chiesa, AMBROGIO da Fossano, detto il Bergognone, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 2, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1960.
• citerefbewebBergognone, su BeWeb, Conferenza Episcopale Italiana.
• citerefopen-library(EN) Opere di Bergognone, su Open Library, Internet Archive.
• citerefcatholic-encyclopedia(EN) Bergognone, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
• mwaqmCorrado Ricci, mwaqqmwaquLa patria del Bergognone, Bollettino d'Arte, 7, 1909